Mi chiamo Giuseppe Chierchia e il mio percorso professionale è sempre stato caratterizzato da un intreccio tra tecnologia, formazione e innovazione. Nato in Germania e cresciuto in Italia, ho iniziato la mia carriera come militare e poi lavorando nel settore ferroviario e successivamente come imprenditore, ma è nel mondo della scuola che ho trovato la mia dimensione più autentica.
Negli anni 2000 ho fondato e guidato una società di servizi informatici orientata alla Pubblica Amministrazione ed alle scuole, occupandomi di progettazione di reti, sicurezza informatica, privacy e sistemi gestionali. In questo contesto ho ricoperto anche il ruolo di tecnico Axios per le segreterie scolastiche e per il registro elettronico, affiancando gli istituti nell’implementazione e nella gestione di strumenti fondamentali per la digitalizzazione amministrativa e didattica. È stata un’esperienza che mi ha permesso non solo di crescere professionalmente, ma anche di comprendere a fondo i bisogni concreti delle istituzioni scolastiche nel campo dell’innovazione tecnologica.
Parallelamente ho intrapreso un lungo percorso di formazione personale, conseguendo diversi diplomi, certificazioni e qualifiche, tra cui quella di istruttore e proctor Certiport (IC3+). Negli anni ho formato centinaia di docenti, amministrativi e studenti su temi cruciali come gestione della privacy, utilizzo di piattaforme digitali, coding, robotica educativa e dematerializzazione dei processi. Credo che la formazione non sia mai unidirezionale: ogni corso è stato per me anche un’occasione di confronto e arricchimento reciproco.
L’ingresso nel mondo della scuola come docente tecnico-pratico di enogastronomia ha rappresentato per me un punto di svolta. Ho potuto finalmente unire la mia esperienza tecnica con la vocazione educativa, sperimentando metodologie didattiche innovative e portando in classe la mia competenza informatica. Ho avuto l’opportunità di condurre con gli studenti una sperimentazione sull’intelligenza artificiale, un progetto che ha mirato a sviluppare consapevolezza critica e responsabilità nell’uso delle nuove tecnologie. Vedere gli studenti passare da semplici utilizzatori a soggetti attivi e riflessivi di fronte all’IA è stato uno dei momenti più significativi della mia carriera recente.
Dopo le esperienze formative del PNRR, ricopro con orgoglio la carica di Animatore Digitale dell’IIS “Tonino Guerra” di Cervia.
In questo ruolo strategico, introdotto dal Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) con l’obiettivo di guidare le istituzioni scolastiche nel processo di innovazione tecnologica e metodologica, ricopro il difficile compito di mediatore del cambiamento, chiamato a favorire la trasformazione digitale della scuola attraverso azioni di formazione, sperimentazione e coordinamento.
La sfida è duplice: da un lato rendere la scuola sempre più efficiente e sicura dal punto di vista tecnologico, dall’altro educare studenti e docenti a un uso etico, responsabile e inclusivo delle tecnologie.
Credo che l’innovazione non debba mai essere fine a sé stessa, ma debba sempre avere come obiettivo quello di migliorare la vita quotidiana, semplificare i processi e offrire nuove opportunità.
Al momento collaboro anche con diverse piattaforme di intelligenza artificiale pensate per il mondo della scuola, contribuendo al test, allo sviluppo e alla diffusione di strumenti che possano realmente supportare docenti e studenti nella didattica quotidiana. Ho inoltre creato il portale www.chierchia.eu, un ambiente digitale pensato per offrire una fruizione semplice e un’indicizzazione rapida delle risorse utili al docente moderno.
La mia visione è chiara: costruire un ponte tra innovazione e umanità, perché solo attraverso un approccio consapevole e critico alle tecnologie possiamo prepararci davvero alle sfide del futuro.